Nella pubblica amministrazione, il ruolo del dirigente si sta evolvendo rapidamente. Non si tratta più solo di garantire la mera osservanza delle norme e regolamenti, ma richiede una visione strategica, competenze tecniche e capacità di leadership. Questo cambiamento impone una riflessione profonda su come reclutare i dirigenti con queste caratteristiche. Tuttavia, prima di affrontare questa sfida, è fondamentale rispondere a qualche domanda preliminare.

Ho sempre bisogno di un dirigente per la mia organizzazione?

La prima domanda da porsi è se nella propria organizzazione sia necessario assumere un dirigente. È davvero indispensabile o potrebbe essere sufficiente una figura con una elevata qualificazione? Questo interrogativo ci porta a riflettere su una seconda domanda fondamentale.

Ho bisogno di un dirigente oppure di un professional (professionista o tecnico)?

Chiarisco la domanda: nella mia organizzazione è necessario che la figura da assumere sia un dirigente, oppure può essere sostituita con un professional? Potrei forse necessitare di un dirigente o di un professionista tecnico? Rispondere a queste domande richiede una revisione profonda dell’organizzazione, stabilendo ruoli e competenze necessarie per renderla più efficiente e, probabilmente, meno costosa.

Superare i Silos Tradizionali

Questo presuppone il superamento dei due silos in cui è diviso il nostro pubblico impiego: dirigenti e non dirigenti. Tale suddivisione è basata soprattutto con riferimento al trattamento economico (per superare i 90/100 mila euro devi stare nella categoria dei dirigenti).

La ristrutturazione potrebbe includere categorie come:

  1. Dirigenti
  2. Professional e Professionisti
  3. Elevate Qualificazioni
  4. Altro Personale

La Nuova Strutturazione delle Categorie

Questa nuova classificazione consentirebbe di costruire organizzazioni più rispondenti alle diverse necessità delle singole amministrazioni. Ogni categoria avrebbe specifiche competenze e responsabilità, ed un proprio trattamento economico, permettendo una maggiore flessibilità e adattabilità. Inoltre, questa suddivisione dovrebbe garantire una ricostruzione di una piramide organizzativa che con il tempo si è trasformata in un trapezio quasi rettangolare ed un costo senz’altro minore rispetto all’attuale.

Prima di tutto viene l’Organizzazione

Prima di tutto viene l’organizzazione. È inutile parlare di reclutamento, concorsi ed altro se prima non costruiamo una nuova organizzazione per le nostre PA. Partiamo da lì se vogliamo cambiare veramente le cose. Una struttura ben definita e funzionale è la base su cui si possono innestare processi di selezione e formazione efficaci, capaci di individuare e valorizzare i migliori talenti.

Il Dirigente come Chiave per il Cambiamento

Il dirigente è la chiave per il cambiamento, per la vera innovazione nelle nostre organizzazioni. Il dirigente che combatte contro la frase: “abbiamo fatto sempre così”, imponendo le sue innovazioni e le sue visioni future, fa da traino per le pubbliche amministrazioni del futuro. Questo dirigente diventa un punto di riferimento per i giovani che desiderano lavorare nella PA, dimostrando che il cambiamento è possibile e che l’innovazione è la strada per un servizio pubblico più efficiente e moderno.

La Ricerca del Vero Dirigente

Una volta stabilita la nuova organizzazione e, conseguentemente, la necessità di avere un “dirigente”, la ricerca dovrebbe focalizzarsi su candidati che possiedano le caratteristiche essenziali di cui parlavamo all’inizio: visione strategica, competenze tecniche e capacità di leadership. Un dirigente moderno deve essere in grado di:

  • Elaborare e implementare strategie efficaci che guidino l’organizzazione verso i suoi obiettivi.
  • Gestire risorse e persone in modo ottimale, creando un ambiente di lavoro collaborativo e produttivo.
  • Adattarsi ai cambiamenti e innovare costantemente per migliorare i processi e i servizi offerti.

Conclusione

Il ruolo del dirigente nella pubblica amministrazione non è più solo amministrativo, ma strategico. Le organizzazioni devono quindi adattarsi, ridefinendo le proprie strutture e ruoli per garantire una gestione efficace e moderna. Questo richiede un attento processo di selezione e formazione dei dirigenti, assicurandosi che essi siano preparati a fronteggiare le sfide attuali e future.

Implementando queste nuove categorie e focalizzandosi sulle giuste competenze, la pubblica amministrazione può evolversi e diventare più efficiente, rispondendo meglio alle esigenze della comunità.

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