La leadership nella Pubblica Amministrazione (PA) non è soltanto questione di gerarchia o di procedure. È, soprattutto, questione di persone. Come dirigenti pubblici, abbiamo una grande responsabilità: creare valore per la comunità e motivare i nostri collaboratori. Ecco 6 consigli pratici, maturati da anni di esperienza sul campo, per diventare leader efficaci nella PA.

1. Comunicare con Chiarezza e Autenticità

La chiarezza nella comunicazione è fondamentale, specialmente in ambienti complessi come la PA. Evitiamo il burocratese e usiamo un linguaggio semplice e diretto. Comunicare con autenticità e raccontare storie o esempi pratici aiuta a rendere concreti i concetti astratti e coinvolgere collaboratori e cittadini.

Esempio pratico: raccontare una “giornata tipo” di un dipendente che ha superato una sfida organizzativa può ispirare più di mille direttive ufficiali.

2. Valorizzare le Competenze e Promuovere la Formazione

Una leadership efficace nella PA passa attraverso la valorizzazione delle competenze. Investire nella formazione dei collaboratori significa migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti al cittadino.

Esempio pratico: organizzare incontri periodici di aggiornamento su competenze digitali, tecniche di negoziazione o nuove normative, favorendo la crescita professionale dei dipendenti.

3. Essere Mentori e Facilitare la Crescita

Un buon leader è anche un mentore che accompagna i collaboratori nel loro percorso professionale, condividendo esperienze e conoscenze per aiutarli a crescere e diventare autonomi.

Esempio pratico: attivare programmi di mentoring in cui i dirigenti supportano direttamente i nuovi assunti o i colleghi più giovani, creando percorsi strutturati di affiancamento e supporto.

4. Promuovere l’Innovazione

Innovare nella PA significa migliorare servizi e processi, ma anche stimolare un ambiente lavorativo più dinamico. Incoraggiare idee nuove e promuovere soluzioni creative può trasformare radicalmente il modo in cui lavoriamo.

Esempio pratico: introdurre piccoli progetti pilota che utilizzano strumenti digitali o metodi di lavoro agili, mostrando concretamente come si può fare meglio con meno burocrazia.

5. Conciliare Professionalità e Benessere Organizzativo

Un leader deve prestare attenzione non solo ai risultati ma anche al benessere delle persone che lavorano con lui. Condizioni di lavoro sostenibili e attenzione alla conciliazione vita-lavoro migliorano la produttività e il clima interno.

Esempio pratico: proporre modalità flessibili di lavoro come lo smart working o una gestione più equilibrata dei turni, in particolare in ambiti complessi come la sanità.

6. Coltivare l’Orgoglio di Essere Dipendenti Pubblici

Essere dipendenti pubblici è una missione sociale: ricordarlo regolarmente rafforza il senso di appartenenza e motiva le persone a dare il meglio.

Esempio pratico: creare iniziative che valorizzino il contributo dei dipendenti, come premi di riconoscimento pubblico o campagne che raccontano le storie di successo interne.

La leadership nella PA è una sfida affascinante. È tempo di trasformare questa sfida in opportunità concreta di crescita e miglioramento per la nostra comunità. Ricordiamoci sempre che, come afferma il mio motto, “Burocrati non si nasce, si diventa”. Sta a noi fare la differenza, ogni giorno.

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