Il 2 novembre è stato firmato definitivamente il CCNL del comparto sanità. Su questo contratto ho già scritto le novità più importanti. Una breve sintesi nella rubrica le “le persone al centro” in collaborazione con Forum Pa https://www.forumpa.it/riforma-pa/sanita-pubblica-firmato-il-nuovo-contratto-ecco-cosa-prevede/
Anche il CCNL funzioni locali è in dirittura di arrivo: è all’esame della Corte dei conti che nei prossimi giorni dovrebbe deliberare. A seguito della deliberazione Aran e sindacati potranno firmare definitivamente il contratto.

Per quanto riguarda gli altri comparti di contrattazione, manca alla firma il comparto istruzione e ricerca. Le trattative proseguono, ma il nodo principale rimane quello delle risorse per il comparto scuola.
Comunque il confronto con i sindacati è molto complicato in quanto, come per gli altri comparti, occorre rivedere gli ordinamenti professionali del personale ATA della scuola, degli enti di ricerca, delle Università e delle AFAM, e le posizioni sono molto diverse. In pratica è come se si dovesse trovare un accordo su quattro settori diversi.
Per quanto riguarda i dirigenti, l’Aran al fine di dare avvio alle trattative è in attesa degli atti di indirizzo dei comitati di settore. Il primo dovrebbe essere quello dell’area della sanità (medici), a seguire quello delle funzioni centrali.
Sullo sfondo i rinnovi per il triennio 2022-2024, ma questo per ora è un campo tutto da verificare. Per ora sono stanziate solo le risorse per il pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale.
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